Cos'è
Francesco Redi: poesia, scienza, arte e cultura del vino nel Granducato degli ultimi Medici e nella Montepulciano medicea
Montepulciano si prepara ad accogliere, il prossimo 9 ottobre nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, una giornata di studio dedicata a Francesco Redi, in occasione dei 400 anni dalla sua nascita, e in particolare al suo celebre “Bacco in Toscana”, opera cardine della cultura enologica italiana e testimonianza ancora oggi preziosa del rapporto tra vino, territorio, letteratura e ricerca. Il simposio nasce con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione un capitolo significativo della storia del vino, valorizzando il contributo di Redi nella costruzione di un immaginario culturale che ha attraversato i secoli e continua a parlare al presente.
“Quando Bacco giunse in Toscana. Francesco Redi: poesia, scienza, arte e cultura del vino nel Granducato degli ultimi Medici e nella Montepulciano medicea”. Questo il titolo del convegno che rappresenterà un momento di studio e confronto tra competenze diverse, chiamate a rileggere la figura dello scienziato, medico, naturalista e letterato aretino attraverso la lente del “Bacco in Toscana”, componimento che nel Seicento celebrò vini, luoghi e identità della regione, contribuendo a fissare nella memoria europea il prestigio delle sue produzioni.
L’appuntamento del 9 ottobre offrirà l’occasione per restituire al mondo del vino un tassello importante della sua storia e della ricerca sul passato, mettendo in relazione fonti, saperi e prospettive contemporanee. Il dialogo tra studiosi e rappresentanti del territorio permetterà di evidenziare come la cultura del vino non sia soltanto espressione produttiva, ma anche patrimonio di narrazioni, relazioni, linguaggi e visioni che hanno contribuito a definire l’identità della Toscana e dell’Italia nel mondo.
PROGRAMMA
DALLE ORE 9.15
LORELLA MANGANI: Introduzione || Un vino “che pela l’orso”: Francesco Redi e il Montepulciano
ZEFFIRO CIUFFOLETTI: Il contesto della vitivinicoltura nell’età medicea e l’opera di Francesco Redi
GABRIELE BUCCHI: Bacco in viaggio, ovvero il ditirambo prima del ditirambo. L’elaborazione del “Bacco in Toscana”
FRANCESCO BARRECA: Il cimento del vino: sperimentalismo e divertissement alla corte medicea
MARIA RACHELE ROMEO: Dall’uva di Bacco all’uva di Bimbi. La natura osservata nella Toscana medicea
ZEFFIRO CIUFFOLETTI: Il contesto della vitivinicoltura nell’età medicea e l’opera di Francesco Redi
GABRIELE BUCCHI: Bacco in viaggio, ovvero il ditirambo prima del ditirambo. L’elaborazione del “Bacco in Toscana”
FRANCESCO BARRECA: Il cimento del vino: sperimentalismo e divertissement alla corte medicea
MARIA RACHELE ROMEO: Dall’uva di Bacco all’uva di Bimbi. La natura osservata nella Toscana medicea
DALLE ORE 15.15
ALESSANDRO REGOLI: Dall’elogio al biasimo: il cambiamento del vino e del suo racconto
MARIA CONFORTI: Il vino come rimedio nei Consulti e nella medicina di Francesco Redi
CARLA BENOCCI: Il vino protagonista dell’alimentazione gesuitica e il buon governo delle vigne toscane degli olivetani: la formazione di Francesco Redi
RAFFAELE GIANNETTI: Un Bacco poliziano e una sfida poetica. La Rubri confectio apud Politianos di Rodolfo Acquaviva S.I.
LUCA CORRADI: “Dell’aloscia e del candiero”: Lorenzo Magalotti e Francesco Redi tra scienza, poesia e gusto
ANDREA ZIFFERERO: Identificazione e recupero dei vitigni di età antica nella Toscana centro-meridionale: percorsi di metodo
ALESSANDRO REGOLI: Dall’elogio al biasimo: il cambiamento del vino e del suo racconto
MARIA CONFORTI: Il vino come rimedio nei Consulti e nella medicina di Francesco Redi
CARLA BENOCCI: Il vino protagonista dell’alimentazione gesuitica e il buon governo delle vigne toscane degli olivetani: la formazione di Francesco Redi
RAFFAELE GIANNETTI: Un Bacco poliziano e una sfida poetica. La Rubri confectio apud Politianos di Rodolfo Acquaviva S.I.
LUCA CORRADI: “Dell’aloscia e del candiero”: Lorenzo Magalotti e Francesco Redi tra scienza, poesia e gusto
ANDREA ZIFFERERO: Identificazione e recupero dei vitigni di età antica nella Toscana centro-meridionale: percorsi di metodo
L’iniziativa si inserisce nel percorso che accompagnerà il territorio verso le celebrazioni del 2027, culminando nella grande mostra internazionale prevista a partire da marzo, dedicata a Francesco Redi e al suo “Bacco in Toscana”. Un progetto culturale di respiro internazionale che renderà omaggio all’autore che per primo contribuì a consacrare il vino toscano come patrimonio letterario, culturale e identitario, portando il nome di Montepulciano nelle più prestigiose corti europee. Il simposio sarà quindi anche un’anteprima ideale del percorso culturale che condurrà come detto alla mostra del 2027, rafforzando il legame tra ricerca storica, promozione del territorio e valorizzazione del Vino Nobile di Montepulciano. L’evento è in collaborazione con la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano e dalla Società Storica Poliziana e si inserisce nel programma di Valdichiana 2026 Capitale Toscana della Cultura.