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STRUTTURA


Responsabile di Area
ISTRUTTORE DIRETTIVO
Grazia Torelli
Telefono: 05787121 - Fax: 0578757355 
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Riceve su appuntamento

ISTRUTTORE DIRETTIVO
Francesca Buonafortuna
Telefono: 0578712257 - Fax: 0578757355
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ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO
Donatella Governi 
Telefono: 0578712227 - Fax: 0578757355 
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ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO
Francesco Burroni
Telefono: 0578712249 - Fax 0578757355
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ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO
Matteo Biagi
Telefono: 0578712225 - Fax 0578757355
Email:
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ASSISTENTI SOCIALI (Assegnazione funzionale S.D.S.)

Area Famiglia e Minori
Sandra Beligni - telefono: 0578713285
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Antonella Garosi - telefono 0578713213
Email: antonella.garosiQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Area Anziani

Nicola Valentino - telefono 0578713276
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Area Disabilità

Eleonora Faenzi - telefono 0578713696
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INFORMAZIONI


Ubicazione
Piazza Grande, 1 (Piano terreno) 
53045 Montepulciano (SI)

Contatti
Telefono: 0578 712257 - 0578 712227 - 0578 712225 - 0578 712249 - Fax: 0578 757355

Le telefonate dirette sono consentite: dal lunedì al venerdi, dalle 11:00 alle 13:30; il lunedì e il venerdì, dalle 15:00 alle 17:30. In orari diversi, risponde il centralino del Comune 0578 7121

Orario
Martedì e giovedì, dalle 10 alle 12:30. Mercoledì dalle 15:00 alle 17:30

Per informazioni generali, modulistica, consegna pratiche

Sportello per il Cittadino
Martedì, giovedì, venerdì, dalle 8:30 alle 12:30. Lunedì e mercoledì (orario continuato) dalle 8:30 alle 17:30


ATTIVITÀ DELLA STRUTTURA


Servizi Educativi all’Infanzia

Programmazione/gestione/controllo dei Servizi Nido e degli altri Servizi per l’infanzia anche di titolarità privata con particolare riferimento per i servizi privati alle procedure per autorizzazione e accreditamento dei servizi educativi.

Gestione amministrativa delle tariffe applicate alle famiglie degli utenti.

Attività di controllo sulle strutture educative private autorizzate.

Partecipazione ai bandi regionali per assegnazione finanziamenti per la gestione e per “voucher” per la frequenza di strutture private e relativa rendicontazione.

 

Servizi Sociali

Interventi a favore degli anziani: assistenza domiciliare svolta con convenzione con Azienda USL, servizio pasti a domicilio, interventi economici a favore di anziani in situazione di disagio economico, compartecipazione ai costi in caso di ricovero in RSA e Centri Diurni per anziani non autosufficienti e in situazione di disagio economico.

Interventi per i disabili: interventi all’interno delle scuole quando previsto dalla normativa.

Interventi a gestione diretta per soggetti in situazione di disagio economico-sociale mediante erogazione di sussidi economici a favore di nuclei familiari dietro presentazione di relazione dell’Assistente Sociale.

Gestione bando per l’assegnazione di contributi sui canoni di locazione in alloggi privati (ex art. 11 L. 431/1998).

 

Edilizia Residenziale Pubblica - Emergenza Abitativa

Adempimenti per attività istruttoria relativa alla formazione della graduatoria per l’assegnazione in locazione di alloggi di ERP, conseguente assegnazione in locazione ed eventuali provvedimenti per la decadenza.

Adempimenti relativi ad assegnazione di alloggi a “canone concordato”: pubblicazione bandi – formazione graduatorie – assegnazioni.

Assegnazione alloggi per “emergenza abitativa” in base al regolamento comunale vigente e dietro presentazione di progetto da parte del Servizio Sociale

Rapporto per tutti gli ambiti sopra esposti con il Servizio Sociale.

 


MODULISTICA


 

 

 

SERVIZI EDUCATIVI PER LA PRIMA INFANZIA

SERVIZIO ASILO NIDO - AMMISSIONI AL SERVIZIO PER L'ANNO EDUCATIVO 2022 / 2023 - PUBBLICAZIONE GRADUATORIA

2_GRADUATORIA_SETTEMBRE_2022_X_PUBBLICAZIONE.pdf

1_BANDO_SETTEMBRE_2022.pdf

1_Domanda_Iscrizione_2022_2023.pdf 

 

 

 

 

FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE (FSC) – Sostegno dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia (3 – 36 mesi) – a.e. 2021 / 2022 di cui al D.D. R.T. n. 9318/2021.

La Regione Toscana, con D.D. 93/18/2021 ha approvato il bando per il “Sostegno dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia (3 – 36 mesi)” rivolto ai Comuni della Toscana. Il bando è teso a promuovere e sostenere, nel territorio regionale, la gestione diretta e indiretta dei servizi educativi, e per l'acquisto di posti bambino presso strutture educative accreditate, al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Il Comune di Montepulciano ha aderito all’intervento e la Regione Toscana con D.D. n. 14568 del 18/08/2021 ha assegnato un finanziamento dell’importo complessivo di € 58.830,84. Il finanziamento assegnato, tenuto conto di quanto stabilito con D.D. n. 13503/2019 relativamente all’individuazione del costo standard di € 3.709,00 annue a bambino, verrà utilizzato esclusivamente per abbattere la spesa che il Comune sostiene per il servizio di Asilo Nido in concessione per numero 35 posti convenzionati.

Tuttavia, tenuto conto:

  • che in questo momento di particolare attenzione circa la ripresa delle attività educative in presenza dei servizi per la prima infanzia a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, con riferimento anche agli indirizzi nazionali e regionali, occorre garantire una maggior tutela sia in riferimento all’ampliamento che alla diversificazione dell’offerta;
  • che si evidenzia la necessità di un supporto alle famiglie che, dopo un periodo di sospensione dell’attività lavorativa, si trovano a dover affrontare periodi di maggiori impegno lavorativo e stress e conseguentemente difficoltà a conciliare tempi di cura dei bambini e lavoro;
  • che i bambini, ai quali è mancato per un lungo periodo il rapporto con i coetanei, hanno estremo bisogno di confrontarsi e socializzare;
  • che l'accoglienza dei bambini nei servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) pubblici e privati accreditati di cui al D.P.G.R. 41/r 2013, anche in un’ottica di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, è di primaria importanza per questa Amministrazione;
  • che l’investimento sulla prima infanzia infatti rappresenta un’area di attenzione particolarmente rilevante che si sviluppa con servizi di educazione ed accoglienza per l’infanzia di qualità e di tipo universalistico.
  • che, trattandosi di servizi che vedono quali beneficiari ultimi i nuclei familiari con minori, intende assicurare le migliori condizioni educative e di socializzazione dei bambini;

questa Amministrazione Comunale intende comunque favorire la frequenza dei servizi per la prima infanzia a tutti i livelli: sia quelli comunali (in concessione) mediante consolidamento ed ampliamento delle opportunità di offerta, che quelli privati accreditati mediante l’abbattimento delle tariffe degli iscritti ai servizi privati accreditati, inseriti nella graduatoria dei posti comunali, ma in lista di attesa. Per favorire la frequenza dei servizi per la prima infanzia e venire incontro alle esigenze di coloro che, non rientrando nei posti messi a disposizione dal comune, si sono dovuti rivolgere ai servizi privati accreditati, il Comune di Montepulciano intende utilizzare risorse proprie di bilancio che andranno a liberarsi sull’intervento relativo alla concessione del servizio, a seguito del finanziamento regionale; tali risorse andranno ad abbattere le rette degli iscritti ai servizi privati accreditati con i quali verrà stipulata apposita convenzione.

I genitori/tutori dei bambini destinatari di questa azione devono essere residenti nel Comune di Montepulciano, essere in possesso di un ISEE, in corso di validità, per prestazioni agevolate rivolte a minorenni, inferiore a € 50.000,00.

Di seguito avviso relativo alle strutture accreditate che intendono presentare manifestazione di interesse per l'acquisto di posti/bambino e avviso relativi alle famiglie interessate:

2_ALL_A_Avviso_manifestazione_interesse_servizi_2021_2022.pdf

2_ALL_A_AVVISO_FAMIGLIE_2021_2022.pdf

3_INTEGRAZIONE_AVVISO_FAMIGLIE_2021_2022.pdf

 

 SERVIZI SOCIALI

 

“Assegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori"

A decorrere dal 1° marzo 2022 l’ “Assegno per nucleo familiare con tre figli minori” di cui all’art. 65 della Legge 23 dicembre 1998 n. 448 è abrogato dall’ “Assegno Unico Familiare” di cui all’art. 10 del D. Lgs. 230/2021. Conseguentemente per l’anno 2022 viene riconosciuto esclusivamente con riferimento alle mensilità di gennaio e febbraio.

La modalità di presentazione della domanda on-line, per il beneficio di cui all’oggetto, erogato dall’INPS, è l’unica consentita ed è da intendersi tassativa. Non sono ammesse altre modalità di produzione o invio della domanda di partecipazione. Per la presentazione della domanda è necessario essere in possesso di SPID / CIE, di indirizzo di posta elettronica e di codice fiscale. Coloro che intendono presentare domanda devono utilizzare ESCLUSIVAMENTE la procedura attiva sul link presente nel sito al seguente indirizzo:

https://servizi.comune.montepulciano.si.it/portal/servizi/moduli/73/modulo

con le modalità ivi descritte.

Il richiedente dovrà connettersi al sito web www.comune.montepulciano.si.it, seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute per le tre fasi:

  • Accedere ai servizi online/portale del cittadino con il sistema SPID o CIE;
  • Compilare domanda in formato elettronico ed allegare eventuale documentazione obbligatoria;
  • Concludere la domanda con “Salva e Invia”.

Al termine della fase 2 sarà possibile salvare la bozza della domanda, mentre al termine della fase 3 il sistema rilascerà una ricevuta attestante l’invio della documentazione e la fine della procedura di candidatura. Una volta completato l'iter sarà possibile scaricare la domanda prodotta dal sistema informatico in formato PDF.

La domanda si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione e del caricamento degli eventuali allegati, con il ricevimento della email di conferma.

La data/ora di presentazione telematica dell’istanza al bando è attestata dall’applicazione informatica. Allo scadere del termine di validità del bando, l’applicazione informatica non permetterà più alcun accesso al modulo elettronico di compilazione/invio delle candidature. Si precisa che l’iscrizione è possibile solo per chi è in possesso dei requisiti di ammissione definiti dal presente bando.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da eventuali disguidi telematici o, comunque, imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

CHE COS'E'

Un assegno, concesso dal Comune ma pagato dall’INPS, per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati.

A CHI SPETTA

- Ai cittadini italiani o comunitari residenti in Italia.

- Ai cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Europa che rientrano nelle seguenti categorie:

  • cittadino rifugiato politico, i suoi familiari e superstiti (art. 27 del D.lgs n. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE , art. 28 ma anche artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004)
  • cittadino apolide, i suoi familiari e superstiti (artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004);
  • cittadino titolare della protezione sussidiaria ( art. 27 del D.lgs n. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE , art. 28);
  • cittadino che abbia soggiornato legalmente in almeno due stati membri, i suoi familiari e superstiti (art. 1 Regolamento UE 1231/2010)
  • cittadino familiare del cittadino dell'Unione (art. 19 del D.Lgs 30/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/38/CE, art. 24);
  • cittadino titolare di permesso di soggiorno per famiglia (art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 2011/98/UE, salvo quanto previsto dall'art. 1 comma 1 lettera b del D.lgs 40/2014 di attuazione della Direttiva );
  • cittadino/lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, ed i suoi familiari in base agli Accordi Euromediterranei;
  • cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari, ad eccezioni delle categorie espressamente escluse dal D.Lgs. 40/2014 – art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 211/98/Ue, salvo quanto previsto dall'art. 1, comma 1 lettera b) del D.Lgs. 40/2014 di attuazione della Direttiva.

E’ necessario che nel nucleo familiare ci sia almeno un genitore e tre figli minori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso i terzi.

E’ necessario avere un valore ISE non superiore a quello richiesto dalla Legge per la concessione dell’assegno.

LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno e ripresentata ogni anno (fino a quando nel nucleo sono presenti almeno tre figli minorenni).

DA QUANDO SPETTA

L’assegno spetta dal 1° gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti richiesti oppure dal 1° giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori.

FINO A QUANDO SPETTA

Il diritto all’assegno cessa dal 1° gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell’ISE o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli minori.

QUANTO SPETTA

In rapporto al valore dell’ISE l’assegno può essere corrisposto in misura ridotta.
L’importo ed i requisiti economici sono rivalutati annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

CHI PAGA

L’assegno è concesso dal Comune ed è pagato dall’INPS con due rate semestrali posticipate ciascuna con l’importo totale dovuto nel semestre precedente, sulla base dei dati trasmessi dal Comune.
L’assegno non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe prestazioni erogate dagli Enti locali e dall’Inps.

 

“Assegno di maternità”

A partire dal 2022 la modalità di presentazione della domanda on-line, per il beneficio di cui all’oggetto, erogato dall’INPS, è l’unica consentita ed è da intendersi tassativa. Non sono ammesse altre modalità di produzione o invio della domanda di partecipazione. Per la presentazione della domanda è necessario essere in possesso di SPID / CIE, di indirizzo di posta elettronica e di codice fiscale. Coloro che intendono presentare domanda devono utilizzare ESCLUSIVAMENTE la procedura attiva sul link presente nel sito al seguente indirizzo:

https://servizi.comune.montepulciano.si.it/portal/servizi/moduli/72/modulo

con le modalità ivi descritte.

Il richiedente dovrà connettersi al sito web www.comune.montepulciano.si.it, seguendo le istruzioni per la compilazione ivi contenute per le tre fasi:

  • Accedere ai servizi online/portale del cittadino con il sistema SPID o CIE;
  • Compilare domanda in formato elettronico ed allegare eventuale documentazione obbligatoria;
  • Concludere la domanda con “Salva e Invia”.

Al termine della fase 2 sarà possibile salvare la bozza della domanda, mentre al termine della fase 3 il sistema rilascerà una ricevuta attestante l’invio della documentazione e la fine della procedura di candidatura. Una volta completato l'iter sarà possibile scaricare la domanda prodotta dal sistema informatico in formato PDF.

La domanda si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione e del caricamento degli eventuali allegati, con il ricevimento della email di conferma.

La data/ora di presentazione telematica dell’istanza al bando è attestata dall’applicazione informatica. Allo scadere del termine di validità del bando, l’applicazione informatica non permetterà più alcun accesso al modulo elettronico di compilazione/invio delle candidature. Si precisa che l’iscrizione è possibile solo per chi è in possesso dei requisiti di ammissione definiti dal presente bando.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da eventuali disguidi telematici o, comunque, imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

CHE COS'E'

E’ un assegno che la madre non lavoratrice può chiedere al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio oppure per l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni (o ai 18 anni in caso di adozioni o affidamenti internazionali).

La madre lavoratrice può chiedere l’assegno se non ha diritto all’indennità di maternità dell’Inps oppure alla retribuzione per il periodo di maternità. Se l’importo dell’indennità o della retribuzione è inferiore all’importo dell’assegno, la madre lavoratrice può chiedere al Comune l’assegno in misura ridotta.

A CHI SPETTA

- Cittadine italiane o comunitarie residenti in Italia al momento del parto o ingresso in famiglia del minore adottato/affidato;

- Cittadine di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Europa che rientrano nelle seguenti categorie:

  • cittadino rifugiato politico, i suoi familiari e superstiti (art. 27 del D.lgs n. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE , art. 28 ma anche artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004)
  • cittadino apolide, i suoi familiari e superstiti (artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004);
  • cittadino titolare della protezione sussidiaria ( art. 27 del D.lgs n. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE , art. 28);
  • cittadino che abbia soggiornato legalmente in almeno due stati membri, i suoi familiari e superstiti (art. 1 Regolamento UE 1231/2010)
  • cittadino familiare del cittadino dell'Unione (art. 19 del D.Lgs 30/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/38/CE, art. 24);
  • cittadino titolare di permesso di soggiorno per famiglia (art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 2011/98/UE, salvo quanto previsto dall'art. 1 comma 1 lettera b del D.lgs 40/2014 di attuazione della Direttiva );
  • cittadino/lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, ed i suoi familiari in base agli Accordi Euromediterranei;
  • cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari, ad eccezioni delle categorie espressamente escluse dal D.Lgs. 40/2014 – art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 211/98/Ue, salvo quanto previsto dall'art. 1, comma 1 lettera b) del D.Lgs. 40/2014 di attuazione della Direttiva.

Il figlio di cittadina non comunitaria nato all’estero deve essere in possesso dello stesso titolo di soggiorno della madre.

REQUISITI
L’assegno di maternità spetta a condizione che i redditi ed i patrimoni posseduti dal nucleo familiare della madre al momento della data della domanda di assegno non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) applicabile alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria).

Ai fini della dichiarazione ISE è comunque possibile ricevere opportuna assistenza da parte dei CAF convenzionati con il Comune di residenza.

COSA SPETTA

In caso di madre non lavoratrice l’assegno spetta in misura intera. In caso di madre lavoratrice, l’assegno viene pagato per intero se durante il periodo di maternità non spetta l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione; se l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione sono di importo superiore rispetto all’importo dell’assegno, l’assegno viene pagato per la differenza (c.d. quota differenziale).

L’assegno spetta per ogni figlio; quindi, in caso di parto gemellare oppure di adozione o affidamento di più minori, l’importo è moltiplicato per il numero dei nati o adottati/affidati.
L’importo ed i requisiti economici sono rivalutati annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

LA DOMANDA

La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza necessariamente entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.
In genere, gli uffici dei Comuni rendono disponibili i modelli di domanda che possono essere utilizzati per la richiesta dell’assegno.

DOCUMENTAZIONE
Autocertificazione nella quale il richiedente è tenuto a dichiarare sotto la propria responsabilità:

  • i requisiti richiesti dalla legge per la concessione dell'assegno (residenza, cittadinanza e così via);
  • di non avere diritto per il periodo di maternità all'indennità di maternità dell'Inps ovvero alla retribuzione;
  • diversamente, dev'essere indicato l'importo di tali trattamenti economici per il calcolo della eventuale differenza;
  • di non avere presentato, per il medesimo figlio, domanda per l'assegno di maternità a carico dello Stato di cui all'art. 75 del D.Lgs. 151/2001 (assegno, questo, istituito dall'art. 49 della Legge n. 488/99).
  • L’assegno è pagato dall’Inps dopo che il Comune ha trasmesso tutti i dati della madre necessari per il pagamento.

 

AVVISO PUBBLICO FINALIZZATO ALL'INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI INTERESSATI ALLA ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI CENTRI ESTIVI PER BAMBINE/I E RAGAZZE/I DA 3 AI 14 ANNI - 

AVVISO_PUBBLICO_OPERATORI.pdf

MODULO_DOMANDA_ISCRIZIONE.pdf

ALL_A_SCHEDA_PROGETTO.pdf

 

 

 

 

Contributo in favore delle famiglie con figlio minore disabile concesso dalla Regione Toscana (Legge Regionale n. 73/2018)

Le modalità di presentazione della domanda e i requisiti sono i seguenti:

Contributi Regionali per Famiglie con figli minori disabili - Legge Regione Toscana n. 54 del 28/12/2021

 

Le modalità di presentazione della domanda e i requisiti sono i seguenti:

  • il contributo è annuale per il 2022 ed è pari ad euro 700,00 per ogni minore disabile in presenza di un'accertata condizione di handicap grave di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone disabili);
  • ai fini dell'erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell'anno di riferimento del contributo;
  • le istanze devono essere presentate, al proprio Comune di residenza, entro il 30 giugno 2022;
  • l'istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi è titolare della responsabilità genitoriale, indipendentemente dal carico fiscale, purché il genitore faccia parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo;
  • sia il genitore, sia il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana alla data di presentazione della richiesta presso il comune;
  • il genitore che presenta domanda e il figlio minore disabile devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ad Euro 29.999,00.

Il contributo annuale di cui sopra è concesso dal Comune di residenza del richiedente a seguito di specifica istanza che va presentata a partire dal 10 gennaio 2022 ed entro il 30 giugno 2022.

Per ulteriori chiarimenti si rimanda al link della Regione Toscana:

http://www.toscana-accessibile.it/legge-regionale-n.73/2018-contributo-a-favore-delle-famiglie-con-figli-minori-disabili

 

MODULO_DI_DOMANDA_Decreto_n23318_del_31-12-2021-Allegato-A.pdf

ALLEGATO_PRIVACY_Decreto_n23318_del_31-12-2021-Allegato-B.pdf

 

RENDICONTO DELLA DESTINAZIONE DELLA QUOTA DEL 5 PER MILLE DELL’IRPEF A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ SOCIALI SVOLTE DAL COMUNE DI RESIDENZA DEL CONTRIBUENTE ATTRIBUITA NELL’ANNO 2020 E RIFERITA ALL’ANNO FINANZIARIO 2018 E ANNO DI IMPOSTA 2017

(Articolo 12, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 2010 aggiornato con le istruzioni del Decreto del Presidente del Consiglio 7 luglio 2016)

ALL_B_RIS_ASSEGNATE_2020pdfp7m.p7m

RELAZ_ALL_RENDICONTO_RIS_ASSEGNATE_2020pdfp7m.p7m

 

POLITICHE ABITATIVE - ERP - EMERGENZA ABITATIVA

 

AVVISO PUBBLICO PER L'ASSEGNAZIONE DEI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE - ANNO 2022

E' online l'avviso pubblico per l'assegnazione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione, anno 2022

Le domande possono essere presentate a partire dal 1 luglio e fino al 30 luglio, esclusivamente in modalità online. Fino a venerdì 1 luglio, il portale non è accessibile.

Tutte le informazioni sono contenute nel bando.

BANDO_CONTR_AFFITTO_2022_PER_PUBBLICAZIONE.pdf

DICHIARAZIONE_SOSTEGNO_REDDITO.doc

 

 

BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.) – ANNO 2022

BANDO_ERP_2022_DA_PUBBLICARE.pdf

BANDO DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE SEMPLICE DI ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.) – ANNO 2022 Modificato con det. n. 699 del 16/06/2022

Dal giorno 17 giugno e fino al 16 agosto 2022( 60 gg.) viene ri - pubblicato il bando per la presentazione delle domande per assegnazione di alloggi ERP presenti nel territorio del comune di Montepulciano, modificato con determinazione n. 699 del 16/06/2022.

La modifica e conseguentemente la ri- pubblicazione del bando si è resa necessaria a seguito dichiarazione da parte della Corte Costituzionale circa l'illegittimità della richiesta per i cittadini stranieri  a presentare la documentazione attestante che tutti i componenti del nucleo familiare non possiedono alloggi adeguati nel Paese, di origine o di provenienza.

2_DET_699.pdf

2_BANDO_ERP_2022_MODIFICATO.pdf

 

 

BANDO DI CONCORSO PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA GENERALE INERENTE L’ASSEGNAZIONE DI  ALLOGGI PRESENTI NEL TERRITORIO COMUNALE DI MONTEPULCIANO IN LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO - ANNO 2022

L’Amministrazione comunale, per incentivare la domanda di accesso agli alloggi a “canone concordato” con l’obiettivo di occupare tutti quelli ancora sfitti, mette a disposizione risorse di bilancio occorrenti per il rimborso parziale della spesa sostenuta dall’assegnatario per il canone di locazione.

I requisiti per aver diritto al beneficio sono:

  • essere già assegnatari degli alloggi e/o futuri assegnatari;
  • essere in possesso di attestazione ISEE, in corso di validità, compreso tra 8.000,00 e 25.000,00;
  • essere in regola con il pagamento del canone di locazione a Siena Casa o di aver sottoscritto il “riconoscimento del debito” impegnandosi con un piano di rientro del debito pregresso;

Il rimborso avverrà trimestralmente, previa verifica dell’avvenuto pagamento del canone.

2_BANDO_NUOVE_ASSEGNAZIONI_modificato.pdf

BANDO DI CONCORSO PER LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA GENERALE INERENTE L’ASSEGNAZIONE DI  ALLOGGI PRESENTI NEL TERRITORIO COMUNALE DI MONTEPULCIANO IN LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO - ANNO 2022 (delib.G.C. 61/2022- det. 339/2022) - GRADUATORIA PROVVISORIA - Approvata con det. 560 del 16/05/2022

3_GRADUATORIA_X_PUBBLICAZ.pdf 

  

ACCORDO TERRITORIALE SULLE LOCAZIONI ABITATIVE

In data 30 aprile 2019, le Associazioni degli Inquilini (S.U.N.I.A. - S.I.C.E.T. - U.N.I.A.T.) e le Associazioni dei Proprietari (A.P.E. - CONFEDILIZIA - FEDERPROPRIETA' - U.P.P.I.) hanno depositato presso il Comune l'ACCORDO TERRITORIALE SULLE LOCAZIONI ABITATIVE - Zona Valdichiana Senese, applicabile nei Comuni di Abbadia San Salvatore, Castiglione d'Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Piancastagnaio, Pienza, Radicofani, San Casciano dei Bagni, San Quirico d'Orcia, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda, sottoscritto in data 19/04/2019 in attuazione dell'art. 2, comma 3 e art. 5, comma2 della L. 431/1998 e Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 16/01/2017 (G.U. n. 62 del 15/03/2017).

Di seguito, il pdf dell'accordo

accordo_territoriale_Val_di_Chiana_Senese_Marcato.pdf

 

CONTRIBUTO PREVENZIONE ESECUTIVITA’ DEGLI SFRATTI PER  MOROSITA’

Si rende noto che a seguito approvazione da parte della Regione Toscana (delib.G.R. 284/2021  e successivo D.D. 5855/2021) sono stati modificati i requisiti e le modalità di ripartizione ed erogazione del contributo mirato a prevenire gli sfratti per morosità per famiglie che versano in condizioni di temporanea difficoltà a causa della critica congiuntura socio-economica con conseguente significativa riduzione reddituale da parte del nucleo familiare. Pertanto chi è in ossesso dei requisiti previsti dal bando può presentare domanda a partire dal 9 giugno 2021, e fino ad esaurimento delle risorse utilizzando il modello di seguito riportato.

A_Avviso_Pubblico_contributo_sfratti.pdf

B_Modello_di_domanda.pdf

B_Modello_di_domanda.docx

Dichiarazione_Disponibilit_Proprietario_Attuale.doc

Dichiarazione_Disponibilit_Locatario_Futuro.doc