Immagine di Testata

STRUTTURA


Responsabile di Area
ISTRUTTORE DIRETTIVO
Grazia Torelli
Telefono: 0578712220 - Fax: 0578757355 
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Riceve su appuntamento

ISTRUTTORE DIRETTIVO
Francesca Buonafortuna
Telefono: 0578712257 - Fax: 0578757355
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO
Patrizia Bifolchi
 
Telefono: 0578712225 - Fax: 0578757355 
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO
Donatella Governi 
Telefono: 0578712227 - Fax: 0578757355 
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ASSISTENTI SOCIALI (Assegnazione funzionale S.D.S.)
Sandra Beligni - telefono: 0578713285
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Debora Marcocci - telefono 0578713213
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INFORMAZIONI


Ubicazione
Piazza Grande, 1 (Piano terreno) 
53045 Montepulciano (SI)

Contatti
Telefono: 0578 712257 - 0578 712227 - 0578 712225 - Fax: 0578 757355

Le telefonate dirette sono consentite: dal lunedì al venerdi, dalle 11:00 alle 13:30; il lunedì e il venerdì, dalle 15:00 alle 17:30. In orari diversi, risponde il centralino del Comune 0578 7121


Orario
Martedì e giovedì, dalle 10 alle 12:30. Mercoledì dalle 15:00 alle 17:30

Per informazioni generali, modulistica, consegna pratiche

Sportello per il Cittadino
Martedì, giovedì, venerdì, dalle 8:30 alle 12:30. Lunedì e mercoledì (orario continuato) dalle 8:30 alle 17:30

BIBLIOTECA ARCHIVIO STORICO "PIERO CALAMANDREI" (Istituzione del Comune di Montepulciano)
Via Ricci - Palazzo Sisti

ISTRUTTORE DIRETTIVO
Duccio Pasqui 
Telefono: 0578 712221


Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Biblioteca è aperta martedì, giovedì e venerdì, dalle 11:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 18:00; sabato dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00.


ATTIVITÀ DELLA STRUTTURA


Istruzione
Si occupa dei rapporti con le scuole, dei procedimenti per il diritto allo studio e dell'organizzazione dei servizi istituiti dal Comune a supporto delle attività scolastiche.

Servizio di Refezione Scolastica

Le Scuole Materne, Elementari e Medie Inferiori, per poter svolgere le attività didattiche anche in orario pomeridiano, necessitano del servizio di mensa scolastica. I genitori che intendono avvalersi di questo servizio per i propri figli devono presentare apposita richiesta. La gestione della mensa è affidata ad una ditta esterna. Il menù attualmente in vigore è articolato e diversificato su quattro settimane, invernale e estivo. Il Nucleo di Valutazione, una commissione composta da rappresentanti dei genitori ed insegnanti dei diversi ordini di scuola e da rappresentanti dell’Amministrazione Comunale (consigliere comunale di maggioranza e minoranza), propone il menù che viene elaborato e validato da un dietologo e approvato dai competenti uffici dell'Azienda Sanitaria Locale (ASL) 7. La produzione ed il confezionamento dei pasti vengono eseguiti presso gli impianti comunali centralizzati per poi essere distribuiti ai vari refettori scolastici. Per particolari esigenze, su specifica richiesta della Scuola, vengono forniti pasti anche a studenti degli Istituti Superiori, in tal caso il pagamento avviene tramite buoni-pasto da ritirare presso l'Ufficio Servizi alla Persona. La richiesta del servizio consiste nella presentazione di un modulo prestampato a disposizione presso lo Sportello Per Il Cittadino (SPIC) o scaricabile direttamente dal sito del Comune. La domanda va presentata prima dell'inizio dell'anno scolastico. Sono previste diverse quote di compartecipazione al servizio che vengono individuate annualmente dall'Amministrazione Comunale. L'attribuzione ad una certa fascia, alla quale corrisponde una relativa quota di compartecipazione, tiene conto della certificazione ISEE. Per i figli successivi al primo, che usufruiscono dello stesso servizio alla Scuola Materna e/o alla Scuola Elementare di Sant’Albino e di Acquaviva, la quota pasto viene ridotta del 50%.

Servizio di Trasporto Scolastico

Il servizio di trasporto scolastico viene fornito a richiesta a tutti gli alunni iscritti alle scuole materne, elementari e medie inferiori del Comune. I percorsi vengono programmati secondo il bacino di utenza delle varie scuole. Il servizio funziona sin dal primo giorno dell'anno scolastico. La richiesta del servizio consiste nella presentazione di un modulo prestampato a disposizione presso l'Ufficio Servizi alla Persona. La domanda va presentata prima dell'inizio dell'anno scolastico. Lo stampato di norma è disponibile dal mese di giugno. Non sono previste fasce di esenzione, rispetto alla quota mensile a carico dei richiedenti il servizio. L'importo mensile a carico di coloro che richiedono l'uso del servizio di trasporto scolastico viene fissato annualmente dall'Amministrazione Comunale. Detta quota è ridotta al 50% per i figli successivi al primo che usufruiscano delle stesso servizio, frequentando scuole materne, elementari o medie inferiori. La quota è fissa e non prevede riduzioni, né per una sola corsa giornaliera, né per una fruizione mensile ridotta. È necessario conservare le ricevute di pagamento.

Diritto allo studio

La normativa vigente prevede interventi a favore degli studenti iscritti alla scuola dell'obbligo e alle Scuole Medie Superiori, consistenti in "Pacchetto scuola" per il sostegno alla frequenza degli studenti sopra menzionati. Natura ed entità degli interventi, tempi e modi di presentazione delle richieste vengono sempre indicati dal Piano di Indirizzo Regionale o da particolari leggi e decreti che variano periodicamente. In considerazione della variabilità dei tempi e dei modi di presentazione delle richieste, di norma, l'ufficio informa direttamente ed in modo capillare tutti gli interessati, fornendo loro anche i modelli tipo necessari. Per il bando che esce ogni anno scolastico consultare la sezione Bandi e Graduatorie.

Servizi Educativi all’Infanzia

Programmazione/gestione/controllo dei Servizi Nido e degli altri Servizi per l’infanzia anche di titolarità privata con particolare riferimento per i servizi privati alle procedure per autorizzazione e accreditamento dei servizi educativi.

Gestione amministrativa delle tariffe applicate alle famiglie degli utenti.

Attività di controllo sulle strutture educative private autorizzate.

Partecipazione ai bandi regionali per assegnazione finanziamenti per la gestione e per “voucher” per la frequenza di strutture private e relativa rendicontazione.

 

Servizi Sociali

Interventi a favore degli anziani: assistenza domiciliare svolta con convenzione con Azienda USL, servizio pasti a domicilio, interventi economici a favore di anziani in situazione di disagio economico, compartecipazione ai costi in caso di ricovero in RSA e Centri Diurni per anziani non autosufficienti e in situazione di disagio economico.

Interventi per i disabili: interventi all’interno delle Scuole quando previsto dalla normativa.

Interventi a gestione diretta per soggetti in situazione di disagio economico-sociale mediante erogazione di sussidi economici a favore di nuclei familiari dietro presentazione di relazione dell’Assistente Sociale.

Gestione bando per l’assegnazione di contributi sui canoni di locazione in alloggi privati (ex art. 11 L. 431/1998).

Edilizia Residenziale Pubblica - Emergenza Abitativa

Adempimenti per attività istruttoria relativa alla formazione della graduatoria per l’assegnazione in locazione di alloggi di ERP, conseguente assegnazione in locazione ed eventuali provvedimenti per la decadenza.

Adempimenti relativi ad assegnazione di alloggi a “canone concordato”: pubblicazione bandi – formazione graduatorie – assegnazioni.

Assegnazione alloggi per “emergenza abitativa” in base al regolamento comunale vigente e dietro presentazione di progetto da parte del Servizio Sociale

Rapporto per tutti gli ambiti sopra esposti con il Servizio Sociale.

Associazionismo
"Il Comune riconosce e promuove le forme di associazionismo presenti nel proprio territorio". A tal fine, la giunta comunale, a istanza delle interessate, registra le associazioni che operano sul territorio comunale, ivi comprese le sezioni locali di associazioni a rilevanza sovracomunale" (Articolo 45 dello Statuto Comunale).

Con deliberazione consiliare numero 46 del 30 Giugno 2008, l'Amministrazione Comunale di Montepulciano ha approvato il regolamento per la disciplina dei rapporti con le Associazioni. L'associazionismo è da lungo tempo una realtà molto importante a Montepulciano e molteplici sono le associazioni che operano sul territorio comunale. Con esse l'Amministrazione collabora allo scopo di offrire ai cittadini sempre maggiori opportunità e servizi, riconoscendone il valore politico, economico, culturale, di solidarietà e di promozione sociale. Il suddetto regolamento, attraverso le procedure previste e regolamentate, intende valorizzare nella forma più ampia le risorse dell'associazionismo locale. A tale scopo è prevista l'istituzione di un Albo delle Associazioni, al quale possono iscriversi tutte le associazioni senza scopo di lucro che hanno la sede legale o di sezione nel territorio comunale. Una volta effettuata l'iscrizione, le associazioni sono tenute a presentare annualmente il proprio bilancio e una relazione sull'attività svolta. 
Il Regolamento prevede altresì procedure e tempi per accedere a patrocini e finanziamenti da parte del Comune e anche l'istituzione di una Consulta Comunale delle Associazioni allo scopo di coordinare le diverse attività associative per sfruttare meglio le potenzialità che tali istituzioni offrono per lo sviluppo civile ed economico di un territorio. Le Associazioni sono tenute a presentare il rendiconto tecnico ed economico dell'attività svolta e una dichiarazione di non modifica dello statuto o dell'atto costitutivo. In caso di variazione di detti atti, il nuovo documento deve essere trasmesso al Comune entro tre mesi dalla data di modifica. Al fine di verificare il permanere dei requisiti, in base ai quali è stata disposta l’iscrizione, viene disposta una revisione annuale dell’Albo stesso, in previsione della quale le associazioni, entro il mese di Ottobre di ogni anno, contestualmente alla documentazione di cui all’art. 12 del presente regolamento, inviano al Comune.


 


MODULISTICA


Assegno di maternità

CHE COS'E'
E’ un assegno che la madre non lavoratrice può chiedere al proprio Comune di residenza per la nascita del figlio oppure per l’adozione o l’affidamento preadottivo di un minore di età non superiore ai 6 anni (o ai 18 anni in caso di adozioni o affidamenti internazionali).
La madre lavoratrice può chiedere l’assegno se non ha diritto all’indennità di maternità dell’Inps oppure alla retribuzione per il periodo di maternità. Se l’importo dell’indennità o della retribuzione è inferiore all’importo dell’assegno, la madre lavoratrice può chiedere al Comune l’assegno in misura ridotta.

A CHI SPETTA
- Cittadine italiane o comunitarie residenti in Italia al momento del parto o ingresso in famiglia del minore adottato/affidato;
- Cittadine di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Europa che rientrano nelle seguenti categorie:

  • cittadino rifugiato politico, i suoi familiari e superstiti (art. 27 del D.lgs n. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE , art. 28 ma anche artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004)
  • cittadino apolide, i suoi familiari e superstiti (artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004);
  • cittadino titolare della protezione sussidiaria ( art. 27 del D.lgs n. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE , art. 28);
  • cittadino che abbia soggiornato legalmente in almeno due stati membri, i suoi familiari e superstiti (art. 1 Regolamento UE 1231/2010)
  • cittadino familiare del cittadino dell'Unione (art. 19 del D.Lgs 30/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/38/CE, art. 24);
  • cittadino titolare di permesso di soggiorno per famiglia (art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 2011/98/UE, salvo quanto previsto dall'art. 1 comma 1 lettera b del D.lgs 40/2014 di attuazione della Direttiva );
  • cittadino/lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, ed i suoi familiari in base agli Accordi Euromediterranei;
  • cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari, ad eccezioni delle categorie espressamente escluse dal D.Lgs. 40/2014 – art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 211/98/Ue, salvo quanto previsto dall'art. 1, comma 1 lettera b) del D.Lgs. 40/2014 di attuazione della Direttiva.

Il figlio di cittadina non comunitaria nato all’estero deve essere in possesso dello stesso titolo di soggiorno della madre.

REQUISITI
L’assegno di maternità spetta a condizione che i redditi ed i patrimoni posseduti dal nucleo familiare della madre al momento della data della domanda di assegno non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) applicabile alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria).
Ai fini della dichiarazione ISE è comunque possibile ricevere opportuna assistenza da parte dei CAF convenzionati con il Comune di residenza.

COSA SPETTA
In caso di madre non lavoratrice l’assegno spetta in misura intera.
In caso di madre lavoratrice, l’assegno viene pagato per intero se durante il periodo di maternità non spetta l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione; se l’indennità di maternità dell’Inps oppure la retribuzione sono di importo superiore rispetto all’importo dell’assegno, l’assegno viene pagato per la differenza (c.d. quota differenziale).

L’assegno spetta per ogni figlio; quindi, in caso di parto gemellare oppure di adozione o affidamento di più minori, l’importo è moltiplicato per il numero dei nati o adottati/affidati.
L’importo ed i requisiti economici sono rivalutati annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza necessariamente entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato.

In genere, gli uffici dei Comuni rendono disponibili i modelli di domanda che possono essere utilizzati per la richiesta dell’assegno.

DOCUMENTAZIONE
Autocertificazione nella quale il richiedente è tenuto a dichiarare sotto la propria responsabilità:

    • i requisiti richiesti dalla legge per la concessione dell'assegno (residenza, cittadinanza e così via);
    • di non avere diritto per il periodo di maternità all'indennità di maternità dell'Inps ovvero alla retribuzione;
    • diversamente, dev'essere indicato l'importo di tali trattamenti economici per il calcolo della eventuale differenza;
    • di non avere presentato, per il medesimo figlio, domanda per l'assegno di maternità a carico dello Stato di cui all'art. 75 del D.Lgs. 151/2001 (assegno, questo, istituito dall'art. 49 della Legge n. 488/99).

CHI PAGA
L’assegno è pagato dall’Inps dopo che il Comune ha trasmesso tutti i dati della madre necessari per il pagamento.

 RICHIESTA_ASSEGNO_DI_MATERNITA.pdf

RICHIESTA_ASSEGNO_DI_MATERNITA.rtf

Assegno per nucleo familiare con tre figli minori

Un assegno, concesso dal Comune ma pagato dall’INPS, per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati.

A CHI SPETTA
- Ai cittadini italiani o comunitari residenti in Italia.
- Ai cittadini di Paesi Terzi regolarmente soggiornanti in Europa che rientrano nelle seguenti categorie:

  • cittadino rifugiato politico, i suoi familiari e superstiti (art. 27 del D.lgs n. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE , art. 28 ma anche artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004)
  • cittadino apolide, i suoi familiari e superstiti (artt. 2 e 4 Regolamento CE 883/2004);
  • cittadino titolare della protezione sussidiaria ( art. 27 del D.lgs n. 251/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/83/CE , art. 28);
  • cittadino che abbia soggiornato legalmente in almeno due stati membri, i suoi familiari e superstiti (art. 1 Regolamento UE 1231/2010)
  • cittadino familiare del cittadino dell'Unione (art. 19 del D.Lgs 30/2007, che ha recepito la Direttiva 2004/38/CE, art. 24);
  • cittadino titolare di permesso di soggiorno per famiglia (art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 2011/98/UE, salvo quanto previsto dall'art. 1 comma 1 lettera b del D.lgs 40/2014 di attuazione della Direttiva );
  • cittadino/lavoratore del Marocco, Tunisia, Algeria e Turchia, ed i suoi familiari in base agli Accordi Euromediterranei;
  • cittadino titolare del permesso unico per lavoro o con autorizzazione al lavoro e i suoi familiari, ad eccezioni delle categorie espressamente escluse dal D.Lgs. 40/2014 – art. 12 comma 1 lettera e) della Direttiva 211/98/Ue, salvo quanto previsto dall'art. 1, comma 1 lettera b) del D.Lgs. 40/2014 di attuazione della Direttiva.

E’ necessario che nel nucleo familiare ci sia almeno un genitore e tre figli minori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso i terzi.

E’ necessario avere un valore ISE non superiore a quello richiesto dalla Legge per la concessione dell’assegno.

LA DOMANDA
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno e ripresentata ogni anno (fino a quando nel nucleo sono presenti almeno tre figli minorenni).

DA QUANDO SPETTA
L’assegno spetta dal 1° gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti richiesti oppure dal 1° giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori.

FINO A QUANDO SPETTA
Il diritto all’assegno cessa dal 1° gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell’ISE o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli minori.

QUANTO SPETTA
In rapporto al valore dell’ISE l’assegno può essere corrisposto in misura ridotta.
L’importo ed i requisiti economici sono rivalutati annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.

CHI PAGA
L’assegno è concesso dal Comune ed è pagato dall’INPS con due rate semestrali posticipate ciascuna con l’importo totale dovuto nel semestre precedente, sulla base dei dati trasmessi dal Comune.
L’assegno non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe prestazioni erogate dagli Enti locali e dall’Inps.

 RICHIESTA_ASSEGNO_NUCLEO_FAMILIARE.pdf

RICHIESTA_ASSEGNO_NUCLEO_FAMILIARE.rtf

 

Avviso pubblico per l’assegnazione dei contributi ad integrazione dei canoni di locazione - ANNO 2020

A_BANDO_CONTR_AFFITTO_2020.pdf

B_MODULO_DOMANDA_CONTRIB_AFFITTO_2020.pdf

B_MODULO_DOMANDA_CONTRIB_AFFITTO_2020.doc

 

 

 

FONDO NAZIONALE DI SOSTEGNO PER L'ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE - GRADUATORIA DEFINITIVA PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI - ANNO 2019

GRADUATORIA_DEFINITIVA_2019.pdf

 

POR FSE 20147-2020 – Sostegno dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia (3 – 36 mesi) – a.e. 2019 / 2020 di cui al D.D. R.T. n. 5405/2019 e successive modifiche D.D. 6433/2019 e 13503/2019.

La Regione Toscana, con D.D. 5405/2019 ha approvato il bando per il “Sostegno dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia (3 – 36 mesi)” rivolto ai Comuni della Toscana. Il bando è teso a promuovere e sostenere, nel territorio regionale, la gestione diretta e indiretta dei servizi educativi, e per l'acquisto di posti bambino presso strutture educative accreditate, al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Successivamente, con D.D. n. 13503 del 09/08/2019, l’avviso è stato modificato a seguito dell’approvazione da parte della Giunta Regionale (delib. 1019 del 09/08/2019), delle definizioni e dei criteri utili all’applicazione dell’importo dei costi standard unitari (UCS) per il rimborso delle spese sostenute nella realizzazione di attività e progetti aventi ad oggetto l’educazione della prima infanzia, questo in ottemperanza al previsto dal Regolamento delegato (UE) 2019/379 della Commissione, da rendere immediatamente utilizzabili negli avvisi regionali per l’assegnazione dei contributi del Fondo Sociale Europeo per il sostegno dell’educazione della prima infanzia, quantificando l’importo del costo standard unitario (UCS) in € 3.709,00 annui a bambino.

Il Comune di Montepulciano ha aderito all’intervento e la Regione Toscana con D.D. n. 14636 del 04/09/2019 ha assegnato un finanziamento dell’importo complessivo di € 39.123,70. Questa Amministrazione, pur facendo proprie le indicazioni regionali circa le modalità di gestione e rendicontazione del finanziamento in relazione al costo standard (UCS), intende favorire la frequenza dei servizi per la prima infanzia a tutti i livelli: sia quelli comunali (in concessione) mediante consolidamento ed ampliamento delle opportunità di offerta, che quelli non comunali e privati accreditati mediante l’abbattimento delle tariffe degli iscritti, inseriti nella graduatoria dei posti comunali, ma in lista di attesa.

Il finanziamento assegnato, tenuto conto di quanto stabilito con D.D. n. 13503/2019 relativamente all’individuazione del costo standard di € 3.709,00 annue a bambino, verrà utilizzato esclusivamente per abbattere la spesa che il Comune sostiene per il servizio di Asilo Nido in concessione (ex Azione 1B), che da questo anno educativo risulta aumentata in virtù dell’aumento del numero dei posti convenzionati da 30 a 35.

Tuttavia questa Amministrazione, per favorire la frequenza dei servizi per la prima infanzia, intende venire incontro alle esigenze di coloro che, non rientrando nei posti messi a disposizione dal comune, e quindi presenti nella lista di attesa della graduatoria comunale si sono dovuti rivolgere ai servizi privati accreditati presenti sul territorio comunale, utilizzando risorse proprie di bilancio che andranno a liberarsi sull’intervento relativo alla concessione del servizio a seguito del finanziamento regionale.

I genitori/tutori dei bambini destinatari di questa azione devono essere in possesso di un ISEE, in corso di validità, per prestazioni agevolate rivolte a minorenni, inferiore a € 50.000,00. In relazione alle modalità di assegnazione del beneficio sono stati individuati i seguenti criteri base:

  • l'importo massimo del costo di acquisto del posto-bambino a valere sulle risorse regionali ammonta ad Euro 400 mensili;
  • l'importo viene calcolato in modo tale che la retta mensile pagata direttamente, al netto del buono stesso, deve essere uguale o superiore all'importo massimo della tariffa prevista, a parità di condizioni economiche, per la medesima tipologia di servizio a titolarità comunale e per lo stesso modulo orario di frequenza.

 L’assessore alle Politiche Sociali - Emiliano Migliorucci

 

Contributo in favore delle famiglie con figlio minore disabile

Il contributo è annuale per il triennio 2019 – 2021 ed è pari ad euro 700,00 per ogni minore disabile in presenza di un’accertata condizione di handicap grave di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate); ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo.

Destinatari

Il contributi può essere richiesto dalle famiglie con figlio minore disabile residenti nel Comune di Montepulciano, ovvero le persone in qualità di:

  • madre
  • padre
  • altro soggetto a cui è attribuita, ai sensi della normativa vigente, la responsabilità genitoriale

 Requisiti per accedere al contributo

  • Che il sottoscritto fa parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per cui è richiesto il contributo;
  • Che il sottoscritto è residente in Toscana in modo continuativo almeno dal 1 gennaio 2018
  • Che il figlio minore disabile è residente in Toscana in modo continuativo almeno dal 1 gennaio 2018 (o dalla nascita per il figlio disabile con età uguale o inferiore ai 2 anni);
  • Che il nucleo familiare non risiede in strutture occupate abusivamente;
  • Di essere in possesso di attestazione ISEE in corso di validità per l’anno 2020 con indicatore della situazione economica equivalente (standard) inferiore o uguale a 29.999,00 euro.

oppure

  • Di aver presentato domanda di attestazione ISEE (indicare la data) e di essere a conoscenza che se l’indicatore (standard) risulterà superiore a 29.999,00 euro non avrò diritto al contributo;
  • Che il figlio minore disabile per il quale è inoltrata la presente istanza di contributo è in possesso di certificazione attestante la condizione di handicap grave di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge – quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).
  • Che il figlio disabile per il quale è inoltrata la presente istanza di contributo è nato in data successiva al 31.12.2001.

Per ulteriori chiarimenti si rimanda al link della Regione Toscana

http://open.toscana.it/web/toscana-accessibile/legge-regionale-n.73/2018-contributo-a-favore-delle-famiglie-con-figli-minori-disabili

 Fac_simile_di_domanda.pdf

Informativa_privacy.pdf

 

RENDICONTO DELLA DESTINAZIONE DELLA QUOTA DEL 5 PER MILLE DELL’IRPEF A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ SOCIALI SVOLTE DAL COMUNE DI RESIDENZA DEL CONTRIBUENTE ATTRIBUITA NELL’ANNO 2016 E RIFERITA ALL’ANNO FINANZIARIO 2014 E ANNO DI IMPOSTA 2013

(Articolo 12, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 aprile 2010 aggiornato con le istruzioni del Decreto del Presidente del Consiglio 7 luglio 2016)

DICHIARAZIONE_20_03_2017.pdf

RELAZIONE_ALL_RENDIC_2016.pdf

 

ASSOCIAZIONISMO

Regolamento rapporti con le associazioni Delc 50/2012

Modello domanda iscrizione Albo Associazioni

Allegato A 1 domanda iscrizione Albo Associazioni

29-06-2018-AGG-ALBO-ASSOCIAZIONI.pdf

22-08-2018-AGG-ALBO-ASSOCIAZIONI-1.pdf

 

ACCORDO TERRITORIALE SULLE LOCAZIONI ABITATIVE

In data 30 aprile 2019, le Associazioni degli Inquilini (S.U.N.I.A. - S.I.C.E.T. - U.N.I.A.T.) e le Associazioni dei Proprietari (A.P.E. - CONFEDILIZIA - FEDERPROPRIETA' - U.P.P.I.) hanno depositato presso il Comune l'ACCORDO TERRITORIALE SULLE LOCAZIONI ABITATIVE - Zona Valdichiana Senese, applicabile nei Comuni di Abbadia San Salvatore, Castiglione d'Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, Piancastagnaio, Pienza, Radicofani, San Casciano dei Bagni, San Quirico d'Orcia, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda, sottoscritto in data 19/04/2019 in attuazione dell'art. 2, comma 3 e art. 5, comma2 della L. 431/1998 e Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 16/01/2017 (G.U. n. 62 del 15/03/2017).

Di seguito, il pdf dell'accordo

accordo_territoriale_Val_di_Chiana_Senese_Marcato.pdf

 

Bando per l’assegnazione di "buoni scuola" per l’anno scolastico 2019/2020 per la frequenza delle scuole dell’infanzia paritarie private(3 -6)

(periodo settembre 2019-giugno 2020)

GRADUATORIA BENEFICIARI A.S. 2019 /2020

PUBBLICAZIONE_GRADUATORIA_BUONO_SCUOLA.pdf

 

SERVIZI SCOLASTICI 2019 / 2020

SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO

STRADARIO_2019-2020_AGGIORNATO.pdf

PERCORSO_SCUOLABUS_A_2019-20.pdf

PERCORSO_SCUOLABUS_B_2019-20.pdf

PERCORSO_SCUOLABUS_C__2019-2020.pdf

PERCORSO_SCUOLABUS_D_2019-2020.pdf

PERCORSO_SCUOLABUS_E_2019-20.pdf

PERCORSO_SCUOLABUS_F_2019_-_2020.pdf

PERCORSO-SCUOLABUS-G-2018-2019.pdf

PERCORSO_SCUOLABUS_H_2019-20.pdf

PERCORSO-TIEMME-.pdf

Si ricorda a tutti gli interessati che  le DOMANDE devono essere presentate tassativamente entro il 16/07/2019

(gli allegati vengono inseriti anche in formato word editabile)

INF_GENERALE.pdf

INF_MENSA_E_TRASPORTO.pdf

M_SCUOLA_INFANZIA.pdf

M_SCUOLA_PRIMARIA.pdf

M_SCUOLA_SEC_INF__GRADO.pdf

AGEVOLAZIONE_MENSA_.pdf

TR_SCUOLA_INFANZIA.pdf

TR_SCUOLA_PRIMARIA.pdf

TR_SCUOLA_SEC_1_GRADO.pdf

PRESCUOLA_SCUOLA_PRIMARIA_MONTEPULCIANO.pdf

M_SCUOLA_INFANZIA.doc

M_SCUOLA_PRIMARIA.doc

M_SCUOLA_SEC_INF__GRADO.doc

AGEVOLAZIONE_MENSA_.doc

TR_SCUOLA_INFANZIA.doc

TR_SCUOLA_PRIMARIA.doc

TR_SCUOLA_SEC_1_GRADO.doc

PRESCUOLA_SCUOLA_PRIMARIA_MONTEPULCIANO.doc

 

Cliccando qui si accede al documento relativo al "Sistema di pagamento dei Servizi Scolastici" 

 

SERVIZIO ASILO NIDO - GRADUATORIA PER LE AMMISSIONI AL SERVIZIO PER I POSTI CHE SI RENDERANNO DISPONIBILI A PARTIRE DA GENNAIO 2020 - A.E. 2019 / 2020

GRADUATORIA_A_E_2019_2020_AMMISS_GENNAIO.pdf

BANDO_GENNAIO_2020.pdf

Domanda_Iscrizione_2019_2020.doc 

 

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE Dl DOMANDE PER PROGETTO “INSERIMENTI SOCIO- TERAPEUTICI PER DISAGIO SOCIALE”

BANDO_2020.pdf

 

CONTRIBUTO PREVENZIONE ESECUTIVITA’ DEGLI SFRATTI PER  MOROSITA’

Si rende noto che, a seguito approvazione da parte della Regione Toscana del Decreto n. 21676/2019 con il quale vengono ripartite ulteriori risorse economiche per l’intervento in oggetto, e non essendo stati modificati i criteri per accedere al bando stesso, è possibile presentare domanda anche oltre la scadenza originaria del bando fissata per il 30 giugno 2019.

PROROGA_BANDO_PREVENZIONE_SFRATTI_e_Modello_domanda.pdf

 

Bonus Idrico Sociale, Bonus Idrico Integrativo e Bonus Aziendale

bando_agevolazioni_tariffarie_2019.pdf

istanza_bonus-utenti_condominiali_indiretti.pdf

istanza_bonus-utenti_singoli_diretti.pdf