Ospedale di Nottola, confronto aperto tra Direzione aziendale e professionisti: “Attenzione a persone e investimenti per un presidio strategico della rete sanitaria”

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Incontro a Nottola promosso dalla Direzione aziendale della Asl Toscana sud est, di concerto con il sindaco di Montepulciano e presidente della Società della Salute Amiata Senese, Val d’Orcia e Valdichiana Senese, con il personale dell'ospedale di Nottola

Data:

08 Luglio 2026

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Foto incontro nottola 8 luglio 2026

Descrizione

Montepulciano 8 luglio 2026 - Un confronto aperto, partecipato e molto apprezzato dalle professioniste e dai professionisti. È questo il clima che ha caratterizzato l'incontro, durato quasi tre ore, fortemente voluto dalla Direzione aziendale della Asl Toscana sud est, di concerto con il sindaco di Montepulciano e presidente della Società della Salute Amiata Senese, Val d’Orcia e Valdichiana Senese, con il personale dell'ospedale di Nottola, promosso a seguito delle criticità emerse nelle ultime settimane e, in particolare, dei guasti consecutivi alla TAC che hanno messo in difficoltà operatrici, operatori e servizi.

La riunione è stata l'occasione per affrontare, senza filtri, le principali questioni organizzative e assistenziali dell'ospedale, ascoltare le esigenze delle professioniste e dei professionisti e condividere le prospettive di sviluppo del presidio.

La Direzione aziendale ha ribadito con forza che l'ospedale di Nottola rappresenta un presidio di frontiera e un nodo strategico della rete ospedaliera aziendale, con caratteristiche territoriali e orografiche che ne rendono essenziale il ruolo per garantire l'accesso alle cure alle cittadine e ai cittadini della Valdichiana e dei territori limitrofi.

Proprio per questo, è volontà della Direzione aumentare il livello di attenzione verso le persone che operano a Nottola, lavorando per rendere le condizioni di lavoro sempre più appaganti e attrattive, nella consapevolezza che sono proprio le professioniste e i professionisti, ogni giorno, i primi interpreti delle difficoltà organizzative e i principali protagonisti del cambiamento.

Sul tema della diagnostica per immagini, la Direzione ha preso in carico le criticità evidenziate dal personale e ha comunicato la disponibilità a valutare, insieme alle professioniste e ai professionisti della Radiologia, l'acquisizione di una seconda TAC per l'ospedale. Un investimento che consentirebbe di garantire la continuità assistenziale anche in caso di guasti o manutenzioni e di rafforzare ulteriormente la capacità di risposta del presidio.

Nel corso dell'incontro è stata inoltre condivisa la volontà di sviluppare progetti sperimentali e innovativi, anche attraverso la telemedicina e il teleconsulto, per favorire la concentrazione delle competenze specialistiche, migliorare le condizioni di lavoro delle équipe e, al tempo stesso, mantenere e rafforzare i servizi di prossimità.

La Direzione ha confermato l'impegno nella valorizzazione delle competenze presenti a Nottola, che rappresentano un patrimonio professionale di assoluto rilievo in diversi ambiti.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del reclutamento del personale. I concorsi "Start Smart" hanno già consentito di rafforzare alcuni settori, tra cui la ginecologia e altre discipline specialistiche, dimostrando l'efficacia di strumenti di reclutamento più mirati e vicini alle esigenze dei territori. Su questo fronte è stata evidenziata anche la disponibilità della Regione Toscana a valutare ulteriori modalità di reclutamento dedicate ai presidi che, come Nottola, presentano caratteristiche particolari e maggiori difficoltà di attrazione del personale.

La Direzione ha sottolineato la forte volontà aziendale e regionale a difesa del punto nascita, confermata dal costante impegno nell'assicurare il massimo livello di qualità e sicurezza dei parti, anche attraverso una forte integrazione con le strutture hub del Dipartimento Materno-Infantile nonché dall'introduzione di un modello toscano di presa in carico del percorso nascita e di gestione in prossimità dei parti.

Dall'incontro è emersa una comune consapevolezza: le criticità esistono e richiedono risposte strutturali, ma il confronto diretto, l'ascolto reciproco e la condivisione delle soluzioni rappresentano il metodo con cui la Direzione aziendale intende accompagnare il futuro dell’ospedale di Nottola, rafforzandone il ruolo strategico all'interno della rete ospedaliera della Asl Toscana sud est.

Un metodo fondato sulla partecipazione e sull'ascolto, nella convinzione che il futuro della sanità pubblica si costruisca insieme, valorizzando le competenze, sostenendo chi ogni giorno opera nei servizi e investendo su un presidio che rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per il territorio.

«L'ospedale di Nottola non è un presidio da difendere dalle difficoltà, ma un ospedale su cui investire e da accompagnare nel cambiamento, - afferma il direttore generale dell’Asl Toscana sud est Marco Torre. - Le criticità che ci sono state rappresentate non ci spaventano: sono il punto di partenza per costruire insieme le soluzioni. Per questo siamo venuti qui ad ascoltare, a confrontarci e a prenderci degli impegni concreti, come la valutazione di una seconda TAC, il rafforzamento del reclutamento e lo sviluppo di nuovi modelli organizzativi. Nottola ha competenze, professionalità e una straordinaria capacità di reazione. Il compito della Direzione è valorizzarle, creare condizioni di lavoro sempre migliori e dare a questo ospedale, che rappresenta un presidio strategico e di frontiera per la nostra rete sanitaria, le risposte organizzative e gli investimenti che merita. Lo faremo insieme alle professioniste e ai professionisti che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento e insieme alle comunità che in questo ospedale ripongono la loro fiducia.».

«Questo è un momento che ho fortemente voluto, insieme al direttore generale Torre, e che nasce da un percorso aperto in queste settimane con l'assessorato regionale alla sanità e con la stessa Asl Toscana sud est, - dichiara il sindaco di Montepulciano e presidente della SdS Michele Angiolini. - Era fondamentale far emergere le problematiche e dare delle risposte, ed è significativo che l'incontro sia stato apprezzato non solo dai responsabili ma anche da chi lavora ogni giorno a Nottola: un confronto franco e schietto. Ci fa piacere l'impegno dell'azienda su tecnologie, personale e modelli organizzativi sempre più efficaci. Da parte nostra, come istituzioni, seguiremo questa fase con la massima attenzione e collaborazione: Nottola resta un presidio strategico per tutto il territorio a sud della provincia di Siena».

[Comunicato Stampa realizzato in collaborazione con l'Ufficio Stampa della Asl Toscana sud est]

Ultimo aggiornamento: 08/07/2026, 16:43

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