Descrizione
Montepulciano, 7 novembre 2026 – Domenica 15 novembre 2026, alle ore 16:30, il Comune di Montepulciano intitolerà ad Andrea Pazienza l’affaccio di Piazza San Francesco, uno dei punti panoramici del centro storico con vista sulla Val di Chiana e sulla Val d’Orcia. L’iniziativa è organizzata dal Comune insieme all’associazione culturale Chine di Ferro, che promuove l’opera, il ricordo e l’arte di Giulio Pellegrini e, più in generale, il linguaggio del fumetto e della creatività. Alla cerimonia parteciperà, oltre all’Amministrazione Comunale ed ai rappresentanti di Chine di Ferro, anche Marina Comandini, moglie del fumettista.
«Montepulciano è uno dei luoghi più legati alla memoria di Andrea Pazienza - dichiara il Sindaco Michele Angiolini - e questo affaccio, da cui lo sguardo spazia su un magnifico paesaggio, è un modo sentito per ricordarlo là dove ha vissuto e creato. Ringraziamo l’associazione Chine di Ferro, con cui abbiamo organizzato l’iniziativa, e Marina Comandini per la sua generosità. Con questa iniziativa vogliamo anche rilanciare il rapporto tra Montepulciano e il fumetto, un'arte che qui ha trovato interpreti e protagonisti di primo piano come Andrea Pazienza e Danijel Žeželj, e che ha visto passare anche autori come il compianto Massimiliano Frezzato, grazie anche a una ricca produzione editoriale attorno agli Editori del Grifo. Una storia importante della nostra identità culturale che intendiamo continuare a valorizzare».
A ricordare il legame tra l'artista e la città, verrà collocata una targa con un suggestivo disegno realizzato da Pazienza durante gli anni trascorsi a Montepulciano.
L’intitolazione si colloca nell’anno in cui ricorrono i 70 anni dalla nascita dell’artista, nato a San Benedetto del Tronto il 23 maggio 1956. Tra i più importanti e innovativi fumettisti italiani del Novecento, Pazienza ha dato vita a personaggi come Pentothal e Zanardi e ha collaborato con riviste quali Cannibale, Il Male e Frigidaire.
Nel 1984 si trasferì a Montepulciano, in cerca di un contesto più tranquillo dopo gli anni bolognesi, e lavorò con gli Editori del Grifo. In città strinse amicizie, partecipò alla vita culturale e il 7 giugno 1986, nel Tempio di San Biagio, sposò la fumettista Marina Comandini. Qui visse fino alla scomparsa, il 16 giugno 1988, e realizzò alcune delle sue opere più mature, tra cui Pompeo e pagine importanti di Zanardi. Nel 2008, a vent’anni dalla morte, Montepulciano gli ha dedicato la mostra antologica “Pazienza Poliziano”.