Descrizione
Montepulciano, 20 ottobre 2026 – Montepulciano consolida il proprio ruolo nel cicloturismo con alcune novità che nascono dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’associazione Cerro Bike, che da alcuni anni organizza la ciclostorica e la cicloturistica “Poggi e Buche”; la prima, ciclostorica, in primavera, la seconda, gravel ma aperta a tutti i tipi di bicicletta, a novembre solitamente in coincidenza con i mercatini di Natale a Montepulciano.
Il masterplan della Provincia di Siena. Il percorso lungo della Poggi e Buche è stato riconosciuto e inserito nel Masterplan della Mobilità Dolce della Provincia di Siena, una rete nata per collegare i tracciati esistenti e creare un itinerario ciclabile identificato e istituzionalmente riconosciuto, capace di valorizzare un patrimonio fatto di strade bianche, percorsi cicloturistici, piste ciclabili e strade secondarie, pensato per il viaggio lento.
Il tracciato misura 123 chilometri, con 2.150 metri di dislivello: 63 chilometri si snodano su strade bianche e 60 su asfalto, tra la Val d’Orcia e la Valdichiana. Parte e termina a Montepulciano e attraversa anche i territori di Torrita di Siena, Pienza, San Quirico d’Orcia, Trequanda, Chianciano Terme, Radicofani, Sarteano e Castiglione d’Orcia, offrendo un viaggio unico tra le colline del Vino Nobile e i borghi della Val d’Orcia e della Valdichiana. Nei prossimi mesi è prevista l’installazione di una cartellonistica stradale dedicata, per delineare al meglio l’itinerario.
Il Giro d’Italia d’Epoca. Ulteriore novità per la manifestazione poliziana: la Poggi e Buche di aprile 2027 sarà la seconda tappa del Giro d’Italia d’Epoca, circuito di appuntamenti in Italia e in altri Paesi che propone un cicloturismo moderno con biciclette vintage: si pedala in onore della storia del ciclismo, tra bellezze naturali e artistiche, prodotti del territorio e rispetto dell’ambiente. Il calendario 2027 sarà presentato ufficialmente a fine novembre.
«Il riconoscimento della Poggi e Buche nel masterplan provinciale e l’ingresso nel Giro d’Italia d’Epoca sono il frutto di un lavoro costruito negli anni, con pazienza e competenza, insieme a Cerro Bike», dichiarano congiuntamente il Sindaco Michele Angiolini e l’assessore alla Cultura dello sport Alberto Millacci. «Il cicloturismo è una risorsa per il nostro territorio: porta visitatori in tutte le stagioni, valorizza le strade bianche e le nostre campagne, unisce Valdichiana e Val d’Orcia. Ringraziamo l’associazione Cerro Bike per l’impegno e la passione con cui ha fatto crescere questo evento».
L’Alta Umbria. Non si conclude qui il percorso di valorizzazione della Poggi e Buche. L’ulteriore novità comunicata dalla Cerro Bike è l’inserimento nel Percorso cicloturistico a tabellazione permanente dell’Alta Umbria, nato dal progetto e dal protocollo d’intesa legati alla cicloturistica d’epoca “Francesco nei sentieri”. Un itinerario ad anello, che conta l’adesione di 26 Comuni, e che mette a sistema il cicloturismo nella parte settentrionale e centrale dell’Umbria e si collega ai circuiti storici e ciclabili della vicina Toscana.
«Vedere la Poggi e Buche riconosciuta a livello provinciale e inserita in circuiti nazionali e interregionali è davvero un bel risultato per un gruppo di amici che, condividendo la stessa passione, ha voluto realizzare qualcosa di valido e duraturo per il territorio», dichiarano gli organizzatori di Cerro Bike. «Continueremo a proporre un cicloturismo lento, a contatto con il paesaggio e con le comunità che attraversiamo. Ringraziamo il Comune di Montepulciano per la collaborazione e il sostegno dimostrati in questi anni».
Prossimo appuntamento con la 3ª Edizione della Poggi e Buche "La cicloturistica di Montepulciano" il prossimo 29 novembre 2026, da quest’anno Gravel ma aperta a tutti i tipi di bicicletta. Iscrizioni già aperte sul sito https://cicloturistica.poggiebuche.it/.