Descrizione
4,5 stelle (su cinque) al Vino Nobile di Montepulciano 2023, in commercio da quest’anno. È il rating assegnato dalla commissione composta da enologi, sommelier e ristoratori presentato in occasione della prima giornata dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, in corso fino al 15 febbraio per la parte riservata alla stampa. I vini del 2023 all’assaggio presentano colori intensi, una buona espressione aromatica e una struttura sostenuta da media acidità e tannicità. A livello analitico si rilevano valori medi di intensità e tonalità di colore, di acidità, pH, estratti e polifenoli. Le gradazioni alcoliche sono medio-alte. In sintesi, la peculiarità di questi vini è data dalla finezza e dall’equilibrio. Questa, in sintesi, l’analisi dei vini spiegata dall’enologo Lorenzo Landi che ha presentato nell’occasione anche l’andamento dell’ultima vendemmia.
Nel corso della giornata è stato presentato in anteprima anche uno studio condotto da Santa Chiara Lab (il Centro dell'Università di Siena per le attività di Innovazione Interdisciplinare), in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, che ha fornito una fotografia dettagliata delle strategie di diversificazione e multifunzionalità adottate dalle aziende locali, facendo emergere punti di forza, criticità e traiettorie di sviluppo futuro.
«La ricerca conferma ciò che da tempo sosteniamo cioè che la multifunzionalità rappresenta una leva fondamentale per il futuro del territorio, capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità produttiva e accoglienza turistica – ha commentato il Presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Andrea Rossi - il coinvolgimento diretto delle famiglie, la capacità di diversificare l’offerta e la crescente attenzione alla sostenibilità sono elementi che rafforzano la nostra identità e ci permettono di affrontare con determinazione le sfide del mercato globale»
Nel panorama vitivinicolo italiano, Montepulciano si distingue come distretto vitivinicolo d’eccellenza, capace di affrontare le sfide di un mercato in rapida evoluzione grazie all’integrazione tra produzione agricola, servizi esperienziali e innovazione gestionale. A dirlo è proprio l’indagine condotta da Santa Chiara Lab che ha evidenziato come la maggioranza delle imprese (80%) sia guidata dal titolare e gestita a livello familiare (84%), caratteristica che assicura continuità e trasmissione dell’azienda che, proprio per diversificare l’offerta, seppure restando legata al vino, si presenta nella sua multifunzionalità che si manifesta soprattutto nelle attività connesse (ospitalità, degustazioni, vendita diretta) che rappresentano ormai una quota rilevante del fatturato per molte aziende (fino all’80-90% in alcuni casi). Questo modello permette anche alle microimprese di superare i limiti della dimensione fondiaria sfruttando servizi a maggior valore aggiunto, in linea con le nuove tendenze del turismo esperienziale. Secondo l’indagine dell’Università di Siena, svolta nell’ambito del Progetto di ricerca AGRITECH, le aziende di Montepulciano operano secondo una logica di Tourism-Led Growth, trasformandosi in centri di produzione culturale e relazionale. L’agriturismo (presente nel 75% delle aziende), le degustazioni (50%) e la ristorazione (35%) si integrano in un’offerta esperienziale che rafforza il legame tra prodotto e territorio, consolidando la reputazione del marchio e fidelizzando la clientela, soprattutto attraverso la vendita diretta in azienda. La sostenibilità, di cui il Vino Nobile di Montepulciano rappresenta un fiore all’occhiello nel patrimonio nazionale con la prima certificazione di territorio a marchio Equalitas, è l’altro punto molto sentito dalle aziende vitivinicole del territorio.
Al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, è stato conferito il Premio GrifoNobile, a seguito di un suo intervento in cui ha esaltato la cultura del vino a Montepulciano.
« Con la valutazione di 4,5 stelle per l’annata 2023, si è conclusa la prima mattinata della 32esima Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, a conferma della qualità e della fiducia riposta sul presente e sul futuro della denominazione. Ha impreziosito la giornata la presenza del Presidente della Regione Toscana, al quale è stato assegnato il Grifo Nobile, da parte del Consorzio, per la grande vicinanza dimostrata a Montepulciano e al mondo del vino. Il Vino Nobile non è solo uno dei grandi rossi italiani: è la nostra storia, il nostro paesaggio, la nostra cultura della convivialità. È uno dei tanti motivi per cui Montepulciano è diventata, nel tempo, un luogo riconosciuto e apprezzato nel mondo. I dati trasmessi dal Consorzio ci dicono che il 2025 è stato un anno positivo in valore per il Vino Nobile di Montepulciano, nonostante uno scenario internazionale complesso, segnato anche da tensioni e guerre commerciali. Per noi il Vino Nobile non è solo economia. È accoglienza. È relazione. È quell’idea di ospitalità che ha contribuito a far riconoscere Montepulciano tra le dieci destinazioni più accoglienti al mondo secondo Booking.com. Un risultato straordinario, nato dalle recensioni dei viaggiatori e dal lavoro quotidiano dei nostri operatori della ricettività. A loro va il mio grazie. Complimenti al Consorzio, al suo presidente Andrea Rossi e a tutto lo staff e a tutti i produttori di Nobile per il grande lavoro fatto e da fare, tutti insieme, per il territorio.», è la dichiarazione del Sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini, presente alla giornata.
La trentaduesima edizione dell’Anteprima del Vino Nobile, edizione da record con 57 aziende presenti ai banchi d’assaggio per raccontare e presentare le nuove annate in commercio dal 2026 (il Vino Nobile 2023 e la Riserva 2022, ma anche la grande novità in commercio da qualche mese, il Vino Nobile di Montepulciano Pieve) proseguirà domenica 15 febbraio con l’assaggio delle nuove annate del Vino Nobile di Montepulciano Pieve e di un momento di approfondimento sulla denominazione dal titolo “Il Vino Nobile di Montepulciano: radici e futuro” condotto dal giornalista di Linea Verde, Tinto, e la partecipazione di alcuni giornalisti del settore. Tutti gli eventi in programma saranno trasmessi in streaming sui canali social del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Da domenica 22 a lunedì 23 febbraio sarà invece il momento dell’apertura per operatori e appassionati. Il programma e le informazioni di ingresso su www.anteprimavinonobile.it
[Comunicato Stampa in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano]



