POR FSE 20147-2020 – Sostegno dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia (3 – 36 mesi) – a.e. 2019 / 2020 di cui al D.D. R.T. n. 5405/2019 e successive modifiche D.D. 6433/2019 e 13503/2019.

La Regione Toscana, con D.D. 5405/2019 ha approvato il bando per il “Sostegno dell’offerta di servizi educativi per la prima infanzia (3 – 36 mesi)” rivolto ai Comuni della Toscana. Il bando è teso a promuovere e sostenere, nel territorio regionale, la gestione diretta e indiretta dei servizi educativi, e per l'acquisto di posti bambino presso strutture educative accreditate, al fine di favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Successivamente, con D.D. n. 13503 del 09/08/2019, l’avviso è stato modificato a seguito dell’approvazione da parte della Giunta Regionale (delib. 1019 del 09/08/2019), delle definizioni e dei criteri utili all’applicazione dell’importo dei costi standard unitari (UCS) per il rimborso delle spese sostenute nella realizzazione di attività e progetti aventi ad oggetto l’educazione della prima infanzia, questo in ottemperanza al previsto dal Regolamento delegato (UE) 2019/379 della Commissione, da rendere immediatamente utilizzabili negli avvisi regionali per l’assegnazione dei contributi del Fondo Sociale Europeo per il sostegno dell’educazione della prima infanzia, quantificando l’importo del costo standard unitario (UCS) in € 3.709,00 annui a bambino.

Il Comune di Montepulciano ha aderito all’intervento e la Regione Toscana con D.D. n. 14636 del 04/09/2019 ha assegnato un finanziamento dell’importo complessivo di € 39.123,70.

Questa Amministrazione, pur facendo proprie le indicazioni regionali circa le modalità di gestione e rendicontazione del finanziamento in relazione al costo standard (UCS), intende favorire la frequenza dei servizi per la prima infanzia a tutti i livelli: sia quelli comunali (in concessione) mediante consolidamento ed ampliamento delle opportunità di offerta, che quelli non comunali e privati accreditati mediante l’abbattimento delle tariffe degli iscritti, inseriti nella graduatoria dei posti comunali, ma in lista di attesa.

Il finanziamento assegnato, tenuto conto di quanto stabilito con D.D. n. 13503/2019 relativamente all’individuazione del costo standard di € 3.709,00 annue a bambino, verrà utilizzato esclusivamente per abbattere la spesa che il Comune sostiene per il servizio di Asilo Nido in concessione (ex Azione 1B), che da questo anno educativo risulta aumentata in virtù dell’aumento del numero dei posti convenzionati da 30 a 35.

Tuttavia questa Amministrazione, per favorire la frequenza dei servizi per la prima infanzia, intende venire incontro alle esigenze di coloro che, non rientrando nei posti messi a disposizione dal comune, e quindi presenti nella lista di attesa della graduatoria comunale si sono dovuti rivolgere ai servizi privati accreditati presenti sul territorio comunale, utilizzando risorse proprie di bilancio che andranno a liberarsi sull’intervento relativo alla concessione del servizio a seguito del finanziamento regionale.

I genitori/tutori dei bambini destinatari di questa azione devono essere in possesso di un ISEE, in corso di validità, per prestazioni agevolate rivolte a minorenni, inferiore a € 50.000,00. In relazione alle modalità di assegnazione del beneficio sono stati individuati i seguenti criteri base:

  • l'importo massimo del costo di acquisto del posto-bambino a valere sulle risorse regionali ammonta ad Euro 400 mensili;
  • l'importo viene calcolato in modo tale che la retta mensile pagata direttamente, al netto del buono stesso, deve essere uguale o superiore all'importo massimo della tariffa prevista, a parità di condizioni economiche, per la medesima tipologia di servizio a titolarità comunale e per lo stesso modulo orario di frequenza.

 

Emiliano Migliorucci - Assessore Politiche Sociali del Comune di Montepulciano